Progetto Arte. Un ponte tra culture

Tra gli scopi statutari del FAI – Fondo Ambiente Italiano vi è l’educazione della popolazione alla conoscenza dei beni culturali e ambientali della nazione. Per questa ragione il fenomeno migratorio che ha portato in Italia milioni di persone da tutto il mondo non poteva essere ignorato e, sempre per questa ragione, è nato Arte. Un ponte tra culture. Un programma ideato e promosso dall’Associazione Amici del FAI in collaborazione con il FAI e che si riassume nella possibilità – per i cittadini di origine straniera – di effettuare visite guidate in diverse lingue alle proprietà FAI e ad altri siti di particolare rilevanza. Dall’albanese all’arabo, cinese, cingalese, francese, inglese, moldavo, portoghese, russo, spagnolo, tedesco, urdu, wolof, queste e molte altre ancora le lingue in cui vengono organizzati percorsi di visita guidati.
Scopo del programma Arte. Un ponte tra culture è avvicinare, attraverso visite guidate in lingue e corsi di formazione sulla storia e l’arte, i cittadini di origine straniera immigrati in Italia al patrimonio artistico e culturale italiano. Come si evince dal nome, l’idea è utilizzare l’Arte come ponte e collante tra le varie culture che convivono oggi nelle città italiane. Conoscere il passato tramite le opere che esso ha lasciato permette infatti di comprendere meglio il presente, coglierne le sfumature e poter agire con cognizione per gettare le basi del futuro. Un futuro a cui tutti coloro che vivono in un territorio sono chiamati a contribuire, indipendentemente dal luogo di originaria provenienza.
Studi recenti hanno inoltre dimostrato come l’utilizzo del patrimonio artistico-culturale possa essere un’importante strumento di inclusione sociale e, a livello europeo, UNESCO, Consiglio d’Europa e Commissione Europea, hanno dedicato nell’ultimo decennio ampio spazio – tramite conferenze intergovernative, convenzioni, raccomandazioni, programmi e gruppi di lavoro – sul rapporto tra cultura e coesione sociale alla promozione del dialogo interculturale.
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