Sono appena terminate le XXIII Giornate FAI di Primavera con l’apertura straordinaria di 780 beni in tutti Italia e con uno straordinario successo di pubblico di oltre 650.000 persone.

A Milano, Brescia e Bologna, sono state organizzate anche visite guidate in diverse lingue ad opera di Mediatori Artistico Culturali, ossia volontari d’origine straniera  che – sempre più numerosi – decidono di affiancare il FAI nella sue Giornate più rappresentative. I Mediatori, che arrivano da ogni parte del mondo, hanno seguito dei corsi di formazione (gratuiti) sulla storia e l’arte locale che l’Associazione Amici del FAI e il FAI hanno realizzato a Milano, Brescia e Bologna. I corsi rientrano in “Arte un Ponte tra Culture” il programma ideato dall’Associazione Amici del FAI per favorire la partecipazione dei cittadini d’origine straneira alla vita culturale italiana.

A Milano alle Gallerie d’Italia, è stata presentata ”Sic Transit…un’anteprima della mostra: La grande Guerra. Arte e artisti al fronte”con l’intensa allegoria di Adolf Hirèmy-Hirschl, con visite in lingua inglese, ebraica, portoghese, spagnola, ucraina, russa, araba, francese e romena.

A Brescia la Piazza del Foro e il Palazzo Martinengo Cesaresco al Novarino ha richiamato tantissimi visitatori italiani e d’origine straniera, desiderosi di scoprire le antiche tracce di 3000 anni fa. Le visite sono state fatte in spagnolo, arabo, russo, ucraino, fiammingo olandese (nederlandese), francese, inglese, rumeno, polacco, cinese e giapponese mentre a Bologna, grazie ai nuovi mediatori artistico culturali – bolognesi, sono state organizzate visite in filippino, romeno e spagnolo al Teatro Comunale.