Domenica 2 giugno siamo andati al Castello Sforzesco di Milano con Ana Cecilia Rivera, Mediatrice Artistico Culturale per lo spagnolo. Alla visita ha partecipato un gruppo di famiglie che Soleterre – Strategie di Pace onlus sta accompagnando in un percorso di ricongiungimento e comunicazione a distanza con i propri familiari rimasti al paese d’origine. “Dicono che per sapere veramente chi sei è innanzitutto necessario sapere chi sia l’altro” ci scrive Oscar Gandarillas, Mediatore Artistico Culturale presente alla visita di domenica, che continua: “Sono assolutamente convinto che l’unico modo di ritrovarsi, riconoscersi, sia confrontarsi, conoscersi e conoscere. Voglio ringraziare l’Associazione Amici del FAI e il FAI per permetterci di fare quello che ci piace fare: parlare di cultura, approfondire, provare a “risvegliare” quel senso di appartenenza che abbiamo a volte nascosto o perduto dentro di noi”.

Qui di seguito riportiamo le impressioni di qualche visitatore e le foto:

“Mi è piaciuta la spiegazione di ogni cosa. Il significato. Ero molto interessata perché erano tutte cose che non sapevo.”

“Per me è stata una visita molto importante perché sono cose che ignoravo della storia d’Italia e allo stesso tempo si comparano anche con la nostra cultura salvadoregna. La persona che ci ha spiegato ci ha dato tanto perché è riuscita a farsi capire ed era molto preparata”.

“Mi è piaciuto molto perché molte volte visitiamo il castello solo per fare fotografie, che è una cosa bella, ma è ancora più bello conoscere le culture, tanto quelle italiane come le nostre di El Salvador. Grazie al FAI e ad Ana Cecilia Rivera per questo regalo”.

“E’ stato un enorme piacere partecipare a questa visita e conoscere di più. Sono molto soddisfatto. Tutto è stato ben spiegato, dettaglio su dettaglio, nel miglior modo”.

“E’ stata una bella esperienza poter conoscere qualcosa di più sulla storia di Milano, che è come una seconda casa per noi che veniamo da altre credenze e tradizioni, così come scoprire che nel tempo Milano ha dovuto lottare per proteggersi dal nemico e poter mantenere unita l’Italia. Anche l’informazione che abbiamo ricevuto sui legami che ha El Salvador con l’Italia evidenzia come per entrambe le parti siano servite per una crescita culturale. Grazie”.

Anche questa visita rientra nel progetto “Partecipare: nuovi cittadini tra antichi e moderni patrimoni” promosso da Associazione Amici del FAI in collaborazione con FAI e con il sostegno di Fondazione CARIPLO. Il progetto è attivo in quattro città: Milano, Varese, Valle Camonica e Brescia. Le visite sono gratuite.

L’Associazione Amici del FAI ringrazia Ana Cecilia Rivera e Soleterre per la giornata di domenica.