La chiesa di San Maurizio è una vera “chicca” di Milano. Non tutti la conoscono ma tutti quelli che ci sono stati la ricordano. Perché San Maurizio è una sorpresa che non ti aspetti. E’ in corso Magenta, una via trafficata, piena di bar, negozi, tram e gente che va di fretta. E in mezzo a tanto caos non si nota. Perchè dall’esterno è una chiesa come tante, anzi forse anche più anonima, con un ingresso piccolo. Eppure la meraviglia è tutta all’interno. Non a caso, alcuni la chiamano “La cappella Sistina di Milano”. Al riparo nelle sue antiche mura ci si sente come dentro a un quadro e la magia è presto fatta.

Noi siamo andati a visitarla insime ai Mediatori Artistico Culturali del FAI, sabato 23 marzo, nel primo pomeriggio. Nonostante il freddo e la minaccia della neve, sono venute moltissime persone a seguire la visita. C’era Yaqin con un gruppo di giovani cinesi, Jonida per il gruppo in lingua albanese, Svetlana per il gruppo (interessatissimo) in lingua rumena, Ana Cecilia per lo spagnolo e Carolina, per il gruppo in lingua italiana.

“Siamo da poco iscritti al Fai – ci ha scritto una signora milanese dopo aver partecipato alla visita – ma abbiamo già scoperto luoghi molto belli grazie a voi e se le premesse sono queste diciamo che non vi “sbarazzerete” tanto presto di noi”. Ed ha aggiunto: ” Oltre alla bellezza di questo monumento, anche questa volta la Mediatrice Artistico Culturale ci ha stupito… facendo dei paragoni di epoche relativi a quello che succedeva in Italia e in Ecuador, precisamente a Riobamba, dove lei è nata”.

Le visite guidate a cura dei “Mediatori Artistico Culturali” nascono proprio con l’obiettivo di favorire l’interazione tra persone che vivono nella stessa città  e aumentare la partecipazione dei cittadini di origine straniera alla vita culturale italiana. L’arte è un patrimonio di tutti, e davvero può essere uno strumento per lo sviluppo di società civili serene e responsabili.

Le visite guidate a cura dei Mediatori Artistico Culturali vengono organizzate anche a Varese, Brescia e nel territorio della Valle Camonica. Siete tutti invitati a partecipare.

Per informazioni: amicidelfai@fondoambiente.it