Il FAI lancia due pubblicazioni dedicate al corso per mediatori artistico-culturali

Far conoscere la cultura, la storia e l’arte italiane per favorire una cittadinanza partecipata e una maggior integrazione dei cittadini stranieri. Questo l’obiettivo del primo corso per mediatori artistico-culturali organizzato a Brescia da gennaio a giugno 2010 dall’Associazione Amici del FAI. Sull’onda dell’iniziativa, il FAI lancia due pubblicazioni che ne raccontano i risultati.

Senza passato non c’è futuro. Esistesse uno slogan per il progetto dell’Associazione Amici del FAI Arte. Un ponte tra culture, non potrebbe essere che questo. Scoprire la storia e l’arte di una città è il primo, fondamentale passo per conoscerla davvero, e quindi amarla. Un passo necessario soprattutto per quei cittadini stranieri che, portatori di altre culture e altre conoscenze, hanno deciso di vivere nel nostro Paese da protagonisti. Lo scorso anno l’Associazione ha organizzato a Brescia il primo corso per mediatori artistico-culturali, con il coinvolgimento di cittadini provenienti da 17 Paesi. Scopo del progetto era, appunto, far conoscere la cultura, la storia e l’arte italiane per favorire una cittadinanza partecipata e una maggior integrazione dei cittadini stranieri.

Un progetto “straordinario”, come lo ha definito il Presidente FAI, Ilaria Borletti Buitoni, “perché tocca tanti campi: non solo la tutela del patrimonio d’arte e natura italiano, ma anche l’integrazione tra culture. Un modo davvero intelligente di affrontare i rapporti con persone spesso al centro di polemiche deteriori. Il FAI si pone in questo abito come una voce forte e civile, realizzando un progetto che ha come filo conduttore la civiltà. Lo definirei davvero un volo alto della nostra Fondazione che mi rende realmente orgogliosa”.

Il successo dell’iniziativa ha spinto l’Associazione a raccogliere i risultati del corso in due pubblicazioni: il primo libro è intitolato “Appunti di arte italiana”, ed è una breve guida a cura di Mirka Pernis e Elena Modonesi, docenti del corso, con presentazione del Presidente FAI, Ilaria Borletti Buitoni; il secondo, “Viaggi, storie, voci”, raccoglie le interviste ai partecipanti al corso a cura di Anna Della Moretta, con prefazione di Marco Vitale. I due volumi sono stati realizzati in collaborazione con AGEMA e Regione Lombardia.

Proprio l’economista Marco Vitale, nel corso della presentazione dei due volumi, ha ribadito che “la condizione base affinché i cittadini stranieri rispettino le nostre città è che qualcuno le spieghi e le faccia conoscere loro. È un’idea semplice, senza la quale però non si costruisce nulla”.

» Leggi l’introduzione di Giosi Archetti e la prefazione di Marco Vitale

PER INFORMAZIONI E PER ACQUISTARE IL LIBRO: amicidelfai@fondoambiente.it