Positivo il bilancio delle attività del 2010, già si pensa al 2011.

Dalla tutela dei beni minori alle visite guidate per i cittadini stranieri, fino alla catalogazione degli archivi. Il 2010 è stato un anno di grande fermento per l’Associazione Amici del FAI.

Se c’è una verità che il 2010 lascerà in dono all’Associazione Amici del FAI è la grande passione che ha accompagnato per un intero anno le attività, i lavori e le iniziative dell’Associazione che affianca il FAI nel diffondere la conoscenza del nostro patrimonio culturale e nel salvaguardare i “beni minori” sul territorio attraverso la tutela, la valorizzazione e la promozione.

Tre in particolare i settori che hanno visto l’Associazione protagonista in questi lunghi dodici mesi:

BENI MINORI
Come impegno istituzionale, l’Associazione ha contribuito e sta contribuendo al restauro e ad alcuni lavori in Beni minori del FAI come l’Edicola Liberty di Mantova, la Bottega storica di Barbiere a Genova e il Mulino di Baresi a Roncobello (BG). Inoltre, nel prossimo anno si occuperà anche dei beni segnalati con le campagne “I luoghi del cuore” e “Puntate i riflettori”. Una particolare attenzione sarà dedicata a favorire la conoscenza e la conservazione di un patrimonio unico in Italia: le “Limonaie del Garda”.

ARTE. UN PONTE TRA CULTURE
È arrivato ormai al suo quarto anno di vita Arte. Un ponte tra culture, l’iniziativa nata per favorire la partecipazione degli stranieri alle Giornate del FAI che è attiva in molte città d’Italia. A Brescia, in particolare, hanno avuto grande successo i corsi per Mediatori Artistico–culturali, un’iniziativa che sarà a breve proposta ad altre Delegazioni FAI sul territorio. È in corso infine la redazione di due pubblicazioni su questo argomento che saranno presentate all’inizio del 2011.

CATALOGAZIONI
Il FAI possiede alcuni archivi di grande importanza composti da fotografie e documenti. Questi archivi saranno messi a disposizione per la consultazione di studiosi o essere utilizzati per mostre e pubblicazioni. L’Associazione si è impegnata a realizzare la catalogazione informatica dei documenti, cercando i finanziamenti, acquistando gli strumenti necessari e organizzando il lavoro. Il primo archivio a essere catalogato sarà il patrimonio fotografico di Guido Monzino custodito a Villa del Balbianello a Lenno (CO), con le testimonianze delle sue 23 spedizioni alpinistiche. Il lavoro è già a buon punto.

Nella foto l’Edicola Liberty di Mantova, riaperta al pubblico il 16 ottobre 2010 a seguito del restauro realizzato grazie alla collaborazione tra FAI, Delegazione FAI di Mantova e Apam.

Fonte: http://www.fondoambiente.it/attualita/associazione-amici-del-fai-avanti-tutta.asp